Pasqualino Petris

Pasqualino Petris (nato il 02/04/1972) inizia lo studio della fisarmonica all'età di sette anni presso una scuola della zona; l'accrescere della passione per lo strumento, lo porta a conoscere all'età di tredici anni un grande maestro di musica Otello Zuccolo, maestro molto apprezzato a livello internazionale il quale insegna a Petris tutta l'esperienza acquisita in 50 anni di fisarmonica suonata nei migliori ambienti del mondo.

Il veloce apprendimento di Petris, lo porta a far parte dell'orchestra del suo maestro "I SOLISTI FRIULANI", gruppo molto apprezzato per il genere musicale non solo friulano ma, vista l'esperienza del fondatore, anche internazionale riconoscendosi per l'esecuzione di brani ever-green di tutto il mondo.

Attualmente, dopo la scomparsa del maestro, Petris continua la tradizione del gruppo esibendosi in numerosi locali. Il gruppo è formato da 6 orchestrali: fisarmonica, chitarra, due sax, batteria, basso e cantante.

Parallelamente all'orchestra, Petris accresce la sua passione per la fisarmonica, conseguendo un diploma di musica presso il conservatorio di Trieste e all'età di 19 anni ormai musicista di professione, si imbarca sulla nave da crociera "The Azur" dove intrattiene con la fisarmonica i più illustri personaggi del mondo (Presidente del Portogallo) con brani classici e non, conosciuti a livello mondiale.

Terminata l'esperienza sulla nave, partecipa con successo a numerosi concorsi di fisarmonica raggiungendo nel 1997 il posto di 1° classificato al "Concorso Internazionale di fisarmonica" disputato ad Ancona sbaragliando 300 concorrenti provenienti da tutta Europa.

Nello stesso anno vince anche il "Concorso Italo-Austriaco di fisarmonica tradizionale" svoltosi a Craz (Austria) con il consenso di un pubblico di 2500 persone.

Un riconoscimento particolare gli viene dato nella sua patria, il "Moret d'aur", un premio molto ambito da tutti gli artisti del Friuli.

La sua grande passione per la fisarmonica lo porta ad eseguire brani non solo popolari, ma anche brani ever-green internazionali a seconda del pubblico che gli si presenta e del luogo in cui si esibisce.